Bagliori estremi

a cura di Anna Boccuti


184 pagine, 12,00 euro



Questa antologia vuole offrire al lettore italiano un assaggio degli ultimi esiti della microfinzione argentina: accanto a nomi il cui prestigio è ormai consolidato in ambito internazionale, tanto da essere tradotti e pubblicati anche in Italia, figurano autori più giovani, sia anagraficamente che

professionalmente, spesso sconosciuti al lettore italiano (Anna Boccuti).







DUE MICROFINZIONI

«Dio non gioca a dadi. Gioca a nascondino».

Fabián Vique



«In fondo al cuore di ogni bambino, di ogni madre, di qualsiasi spettatore, si annida il desiderio segreto di veder cadere il trapezista, di vederlo schiantarsi le ossa contro il terreno, il sangue scuro versato sulla sabbia, il desiderio primordiale di vedere i leoni contendersi i resti del domatore, il desiderio che il cavallo trascini la cavallerizza con il piede incastrato nella staffa, mentre batte la testa ritmicamente sul bordo della pista e per loro abbiamo inaugurato questo circo [...]».

Ana María Shua



LA CURATRICE

Anna Boccuti ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Studi Americani presso l'Università “Roma Tre” con una tesi dedicata allo studio dell'umorismo nella letteratura argentina del XX e XXI secolo. Attualmente è ricercatrice di Lingua e Letterature Ispanoamericane presso l'Università degli Studi di Torino. Si è occupata prevalentemente di letteratura argentina contemporanea, con particolare attenzione alla letteratura fantastica, al discorso del tango canzone e alla sua irradiazione in altri generi discorsivi, alle avanguardie letterarie degli anni Venti e Trenta e alla microfinzione, temi su cui ha pubblicato vari articoli in riviste nazionali e internazionali. Di tanto in tanto si avventura negli scivolosi territori della traduzione.



DE LOS AUTORI   Ildiko Nassr è nata nel 1976 a Río Blanco, nella provincia di Jujuy (Argentina), è dottore in Lettere e docente. Ha pubblicato Vida de perro (racconti, 1998), Reunidos al azar (poesie, 1999), La niña y el mendigo (poesia, 2002), Ser poeta (in collaborazione, poesie, 2007), Placeres cotidianos (microfinzioni, 2007 e 2011), Animales feroces (microfinzioni, 2011). I suoi racconti sono stati inclusi in alcune antologie, tra cui Letras de Jujuy (2007), 1001 cuentos de una línea (2007), El límite de la palabra (2007) di Laura Pollastri, 4 voces de la microficción argentina (2009) di Raúl Brasca, Velas al viento. Los microrrelatos de La Nave de los Locos (2010) di Fernando Valls, Cross a la mandíbula – Direct dans la mâchaire (2011), di Matthias de Breyne.

Juan Romagnoli. Entusiasta studioso e promotore dell’Onirologia, è nato a La Plata, Argentina, nel 1962, e ha trascorso la sua infanzia a Mendoza. Dall’età di 17 anni risiede a Buenos Aires. Ha coltivato soprattutto il genere racconto e il microracconto. La prestigiosa e leggendaria rivista messicana El Cuento ha pubblicato alcune delle sue microfinzioni. È stato incluso in diverse antologie pubblicate in Argentina e Spagna, tra cui Ciempiés. Los microrrelatos de Quimera (2005), a cura Neus Rotger e Fernando Valls; El límite de la palabra. Antología del microrrelato argentino contemporáneo, a cura di Laura Pollastri (2007); 4 voces de la microficción argentina (2009), a cura di Raúl Brasca e Velas al viento. Los microrrelatos de La nave de los locos (2010), compilata da Fernando Valls. Ha riunito le sue microfinzioni nel volume Universos ínfimos (2009, ristampato nel 2011). Attualmente lavora al suo secondo libro di questo genere.




Orlando Romano.Tucumán, Argentina, 1972. Giornalista e scrittore. Tra le sue opere, ricordiamo i romanzi giovanili Perro-Diablo, Eclipse de gol, Amigo fiel ed El beso de los árboles, pubblicati in Messico. La sua produzione giornalistica comprende il libro Escritores preferidos de nuestros escritores, variegata opera che raccoglie le testimonianze di cinquanta rinomati scrittori argentini sulle loro letture preferite. Nel campo della narrativa ha pubblicato Cuentos de un minuto (1999), Cápsulas mínimas (2007) e La ciudad de los amores breves (2011). Quest’ultimo libro è stato acquistato e selezionato dal Book Club Mosaico di New York come lettura raccomandata per il mese degli innamorati. Molti dei suoi testi sono stati tradotti in inglese, francese e italiano, la critica specializzata lo ritiene uno dei migliori autori di microfinzioni nel mondo ispanofono.

Ana María Shua ha pubblicato il suo primo libro di poesie, El sol y yo, all’età di sedici anni, ricevendo un piccolo premio del Fondo Nacional de las Artes e una menzione d’onore della Società Argentina diScrittori. È autrice di romanzi e racconti, pubblicati in vari paesi del mondo, che hanno ricevuto premi nazionali e internazionali, tra cui ricordiamo i ro-manzi Soy Paciente (premio della casa editrice argentina Losada, 1980), El libro de los recuerdos (borsa di studio Guggenheim, 1994) La muerte como efecto secundario (Premio Municipal, 1997) e i racconti Miedo en el sur (Premio Municipal, 1994). Come autrice di microracconti ha ottenuto il più importante riconoscimento in ambito iberoamericano; al genere microfinzione appartengono le raccolte La sueñera (1984), Casa de Geishas (1992), Botánica del caos (2000), Temporada de fantasmas (2004) e Fenómenos de circo, pubblicato nel 2011 simultaneamente a Madrid e a Buenos Aires. Nel 2009 ha pubblicato a Madrid il volume Cazadores de Letras (che riunisce i quattro libri di microfinzione pubblicati in precedenza) e a Buenos Aires i racconti completi Que tengas una vida interesante. È autrice premiata anche di letteratura per l’infanzia e per ragazzi. In italiano sono disponibili Sono paziente. Come ammalarsi e vivere felici, Giunti, Firenze 1997; Il libro dei ricordi: a Buenos Aires, perché la vita è così, a cura di Camilla Cattarulla, Poiesis, Alberobello 2011.



Luisa Valenzuela. Scrittrice. La sua vasta produzione letteraria comprende i romanzi Hay que sonreir (1966), El gato eficaz (1972), Como en la guerra (1977), Cola de lagartija (1983), Novela negra con argentinos (1990), Realidad nacional desde la cama (1990) e La travesía (2001); i libri di racconti Los heréticos (1967), Aquí pasan cosas raras (1976), Libro que no muerde (1980), Donde viven las águilas (1983), Cambio de armas (1982), Simetrías (1993), tutti riuniti nel volume Cuentos completos y uno más (1999) e BREVS. Microrrelatos completos hasta hoy (2004); un libro di più complessa classificazione, Los deseos oscuros y los otros. Cuadernos de Nueva York (2001), e i saggi Peligrosas palabras (2001) e Escritura y secreto (2002). La sua opera è stata tradotta in molte lingue tra cui inglese, tedesco, francese, portoghese, olandese, giapponese e croato. In italiano sono disponibili Noir con argentini (Perosini, Zevio 2002), Realtà nazionale vista dal letto (Gorée, Iesa 2006), Qui succedono cose strane (Gorée, Iesa 2008).
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